Il baule della memoria

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Abbiamo cominciato a rendere disponibile alla cittadinanza una selezione delle immagini del passato che sono state raccolte nel corso del progetto Dynalp2 “Voci e immagini del passato”.
E’ questo un “baule della memoria” che nel corso dell’estate 2009 abbiamo iniziato a riempire con alcune fotografie e che ci auguriamo nel tempo si arricchisca sempre più.
Le immagini sono raggruppate per temi generici (Grande guerra, eventi, scorci, persone, sport, “classi”, ecc) e possono anche essere ricercate per parole chiave: sono considerate “parole chiave” tutte quelle inserite nella didascalia di ogni fotografia.
Alcune didascalie sono incomplete o possono non essere precise. Invitiamo perciò tutti a inviare all’indirizzo giancarlo.orsingher@hotmail.it integrazioni o correzioni a quanto pubblicato, con particolare riferimento ai nomi delle persone raffigurate.
Un’ulteriore sezione riguarda “le immagini dei visitatori”: l’archivio fotografico offre infatti l’opportunità a chiunque di caricare proprie fotografie che, per evitare la messa in rete di materiale sconveniente, prima di venir pubblicate saranno controllate dall’Associazione Ecomuseo del Lagorai.
Tutti sono naturalmente caldamente invitati ad arricchire questo “baule della memoria” della comunità dell’Ecomuseo del Lagorai caricando autonomamente le immagini o prestandole all’Ecomuseo che provvederà a inserirle.
Un ringraziamento a chi sta collaborando mettendo a disposizione il materiale:
-Comune di Telve
-US Telve
-Giancarlo Orsingher (Telve)
-Annamaria Fedele (Telve)
-Stefania Rocchi (Telve)
-Giulio Nervo (Torcegno)
-Silvano Micheletti (Telve)
-Ruggero Sartori (Telve)
-Gisella Dalfollo (Carzano-Telve)
-Giancarlo Pennacchi (Telve)
-Renato Orsingher (Telve)
-Siro Trentin (Telve di Sopra)
-Ass. Nazionale Fanti – sezione di Telve di Sopra
-Anita Sartori (Milano)

Aspetto interessante del progetto è che lo stesso non si conclude con il termine dell’iniziativa DYNALP2: attraverso l’attività del’Ecomuseo del Lagorai la raccolta e la messa a disposizione della cittadinanza del materiale raccolto continuerà anche nel futuro, contribuendo così a mantenere vivi la memoria e il radicamento al territorio.
In particolare nel corso del settembre 2009 ha preso avvio la prima catalogazione dell’ampia raccolta fotografica dell’indimenticato Roberto Spagolla, che i fratelli Alba e Gianni hanno pensato di consegnare all’Ecomuseo appunto per consentirne un’archiviazione e una parziale messa a disposizione della cittadinanza. Considerata la mole del materiale di Roberto, il lavoro proseguirà per molti mesi…ma di questo vi terremo aggiornati…

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