STATUTO

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE ECOMUSEO DEL LAGORAI

NELL’ANTICA GIURISDIZIONE DI CASTELLALTO

Articolo 1 – Denominazione

E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “Ecomuseo del Lagorai, nell’antica

giurisdizione di Castellalto”

Articolo 2 – Sede Legale

L’Associazione ha sede legale c/o il Municipio di Telve, Piazza Vecchia 18, 38050 (Prov. Trento).

Articolo 3 – Scopi

L’Associazione, senza finalità di lucro e apolitica, persegue le finalità di cui all’art. 20 della L.P. n.15/2007 e in particolare concorre a recuperare, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, la cultura e le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, promuovendo e attuando progetti di sviluppo locale integrati con le politiche culturali, ambientali, economiche della ricerca e dell’innovazione.

Comma 1

Finalità prioritarie degli ecomusei sono

a) la conservazione e il restauro di ambienti di vita tradizionali delle aree prescelte, per tramandare le testimonianze della cultura materiale e ricostruire le abitudini di vita e di lavoro delle popolazioni locali, le relazioni con l’ambiente circostante, le tradizioni religiose, culturali e ricreative, l’utilizzo delle risorse naturali, delle tecnologie, delle fonti energetiche e delle materie impiegate nelle attività produttive;

b) la valorizzazione di abitazioni o di altri immobili caratteristici, del patrimonio storico, artistico e popolare locale, dei paesaggi tradizionali e dei loro originari toponimi, di mobili e attrezzi, di strumenti di lavoro e di ogni altro oggetto utile alla ricostruzione fedele di ambienti di vita tradizionale, in modo da consentirne la salvaguardia, la buona manutenzione e la promozione culturale;

c) la ricostruzione di ambiti di vita e di lavoro tradizionali che possano produrre beni o servizi vendibili ai visitatori creando occasioni di impiego e di vendita dei prodotti locali;

d) la predisposizione di itinerari sul territorio tendenti a mettere in relazione i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia locale, anche attraverso la denominazione e la segnalazione di specifici percorsi stradali tematicamente caratterizzati;

e) il coinvolgimento attivo delle Comunità, delle istituzioni culturali e scolastiche e delle associazioni locali;

f) la promozione e il sostegno delle attività di ricerca scientifica, didattico-educative e di promozione culturale relative alle tradizioni e alla storia locale, nonché alla storia della formazione del paesaggio tradizionale.

Comma 2

1. I comuni o loro forme associative, per conseguire gli scopi di cui al comma 1, organizzano aree di dimensioni e caratteristiche adeguate e provvedono ad attrezzarle, a restaurarle, a recuperare i manufatti tradizionali in esse presenti, a raccogliere e recuperare attrezzature e documentazione adeguata alle finalità di cui al comma 1. Provvedono a gestire e a promuovere nelle forme più consone tali realtà.

2. In particolare, per realizzare le proprie finalità, questa Associazione

a) partecipa attivamente alla programmazione, ricerca e diffusione di idee, obiettivi e iniziative al fine di consolidare, sviluppare e promuovere le attività ecomuseali definite dal Comitato d’indirizzo della gestione associata dell’ Ecomuseo del Lagorai – nell’antica giurisdizione di Castellalto fra i Comuni di Carzano, Telve, Telve di Sopra e di Torcegno, nel rispetto della normativa di settore e della pianificazione urbanistica vigenti, del programma di sviluppo provinciale, nonché tenendo conto dei principi e dei manifesti internazionali degli Ecomusei, dei programmi d’azione dell’Unione Europea in campo ambientale, culturale e di sviluppo sostenibile, degli atti d’indirizzo provinciali in materia di sviluppo sostenibile e di turismo, dei piani di sviluppo rurale e delle iniziative promosse a vari livelli nel campo della formazione, della didattica e della ricerca scientifica;

b) studia, valorizza, tutela e promuove il patrimonio culturale ed ambientale che contraddistingue le Comunità di Carzano, Telve, Telve di Sopra, Torcegno nell’antica giurisdizione di Castellalto. Tale patrimonio collettivo è infatti inteso come risorsa importante per un futuro di crescita culturale, sociale ed economica, dove tutto può essere reinventato purché si garantisca il rispetto dell’identità tipica locale e di ciò che è stato costruito e condiviso in secoli di storia comune, dalla formazione dell’antica Giurisdizione di Castelallto fino a oggi;

c) promuove il confronto con realtà che si prefiggono scopi analoghi, nell’intento di rafforzare e affermare la propria identità, nel rispetto e nella conoscenza di quelle altrui, dando vita a un rapporto sinergico fra tutti i nodi della rete ecomuseale;

d) favorisce il coinvolgimento e la partecipazione attiva al progetto Ecomuseo del Lagorai di tutte le componenti socioeconomiche e culturali presenti nel territorio dei quattro Comuni citati, per garantirne la rappresentatività nelle sedi istituzionali competenti, per promuovere e sostenere progetti e/o proposte di sviluppo sostenibile del territorio che corrispondano alle reali specificità ed esigenze dell’area, per documentare e divulgare il sapere della cultura locale nel suo complesso e non settorialmente, nonché per assicurare un’equa distribuzione delle risorse derivate da uno sviluppo sostenibile dei paesi partecipanti.

Articolo 4 – Durata

La presente Associazione avrà durata illimitata. Si impegna a richiedere il riconoscimento provinciale di cui al comma 2 dell’art. 20 della citata legge provinciale 15/2007 e a mantenere per tutta la propria durata i requisiti e gli standard qualitativi minimi definiti dalla citata normativa ai fini del riconoscimento provinciale.

L’assemblea dei soci, a maggioranza dei due terzi dei componenti potrà disporne, con propria deliberazione, l’anticipato scioglimento.

Articolo 5 – Soci

1. L’appartenenza all’Associazione è aperta a chiunque ne faccia richiesta (compresi Enti pubblici, Enti, Associazioni), purché ne condivida gli scopi.

2. Ogni socio ha facoltà di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso ha valore a partire dall’anno successivo a quello della comunicazione.

3. Lo status di socio implica l’obbligo di coerenza con le finalità dell’Associazione, il versamento della quota associativa annuale e consente di accedere alle attività sociali.

4. Non sono ammessi soci che:

a) partecipano ad Associazioni, Società, Enti con finalità e azioni in contrasto con gli scopi prefissi dal presente Statuto

b) Abbiano stipulato rapporti esclusivi con altre Associazioni di appartenenza, Enti o quant’altro per la promozione del proprio prodotto tipico-tradizionale del luogo.

5. I Soci svolgono la propria attività nell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti stabiliti dal Consiglio direttivo.

6. I Soci partecipano alle Assemblee e danno il proprio contributo all’attività annuale dell’Associazione, collaborando alla raccolta di materiali documentali, diffondendo conoscenze e prendendo parte ai tavoli di lavoro nel perseguimento dei fini dell’Associazione

7. I Soci s’impegnano altresì ad attivare progetti sostenibili di natura culturale e/o socioeconomica, nei limiti delle personali possibilità ed esigenze, in modo da concorrere a una corretta conservazione-valorizzazione-fruizione del territorio e dell’identità delle comunità che lo abitano, secondo le finalità dell’Associazione espresse in questo Statuto.

Articolo 6 – Categorie di soci

I soci sono distinti nelle seguenti categorie:

a) Fondatori: coloro che aderiscono all’atto costitutivo dell’Associazione

b) Ordinari: coloro che, versando la quota sociale, aderiscono all’Associazione all’indomani della sua costituzione

c) Sostenitori: coloro che versano una quota di adesione superiore alla quota sociale stabilita per l’annata in corso dal Consiglio direttivo;

d) Onorari: personalità del mondo accademico, economico e sociale ammesse all’Associazione dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio direttivo.

l Soci Onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa.

Articolo 7 – Quota sociale annuale

1 . L’ammontare della quota sociale annuale viene stabilita dal Consiglio direttivo; eventuali variazioni decorrono dal primo gennaio dell’anno successivo a quello della delibera.

2. I Soci possono contribuire al finanziamento dell’Associazione anche mediante contributi volontari.

Articolo 8 – Patrimonio e bilancio

1. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

a) quote e contributi degli associati;

b) beni, immobili e mobili, donazioni e lasciti;

c) contributi di privati e di Enti pubblici;

d) rimborsi derivanti da convenzioni;

e) utili di gestione a seguito di iniziative stabili o occasionali.

2. Allo scioglimento dell’associazione i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore con priorità nei confronti dell’associazione Ecomuseo del Lagorai ovvero di ogni altra associazione rappresentativa della Comunità di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno, le cui finalità siano quelle di perseguire gli scopi dell’Ecomuseo del Lagorai riconosciuto dall’Ente Provinciale, secondo quanto stabilito nell’art.20 della L.P. n.15/2007.

3. L’esercizio sociale ha inizio l’1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

4. Il Consiglio Direttivo predispone i bilanci consuntivo e preventivo, che devono essere depositati

presso la sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell’Assemblea per

la relativa approvazione.

Articolo 9 – Organi

1. L’Associazione è formata dai seguenti Organi:

a) l’Assemblea dei Soci, che ne rappresenta l’Organo plenario ed è formata da tutti ipartecipanti;

b) il Consiglio direttivo, con compiti esecutivi;

c) il Presidente, che assume i compiti di rappresentanza e coordinamento, e il Vicepresidente

che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;

d) il Segretario tesoriere.

2. L’esercizio delle cariche sociali riveste carattere gratuito.

Articolo 10 – Assemblea dei soci

1. L’Assemblea è formata dai Soci in regola con il versamento della quota associativa e dai Soci Onorari. È ammessa la rappresentanza in Assemblea attraverso delega scritta conferita ad altro Socio. In ogni caso il Socio non potrà portare più di una delega scritta. Ogni associato ha diritto a un solo voto, più un eventuale voto in delega. Il Presidente ha pieni poteri per accertare la regolare costituzione dell’Assemblea, per dirigere la discussione e per stabilire le modalità delle votazioni.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, o in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. In caso di assenza o impedimento di entrambi è presieduta dall’Associato più anziano.

2. L’Assemblea è sempre convocata dal Presidente mediante avviso pubblico affisso presso la sede e presso le sedi dei comuni associati e inviata per via telematica ai soci almeno dieci giorni prima della riunione, riportante l’ordine del giorno, il luogo e l’orario della seduta. Può inoltre essere convocata dal Presidente, tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

a) su delibera del Consiglio direttivo;

b) su richiesta scritta, indirizzata al Presidente, di almeno 1/5 degli Associati.

In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata fino a due giorni antecedenti l’Assemblea, anche con avviso pubblico.

Non potranno essere discusse proposte non iscritte all’ordine del giorno dei lavori, tranne il caso che la maggioranza dei presenti non ne dichiari l’urgenza, chiedendone l’immediata trattazione.

3. All’Assemblea ordinaria, convocata dal Presidente almeno una volta all’anno, spettano i seguenti compiti:

a) approvare il bilancio consuntivo e di previsione dell’Associazione;

b) deliberare gli indirizzi dell’Associazione;

c) controllare l’attuazione dello svolgimento dei compiti associativi;

d) eleggere i membri del Consiglio direttivo;

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero dei Soci

intervenuti. Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In i caso di parità prevale il voto del

Presidente.

4. All’Assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti:

a) la modifica dell’Atto costitutivo e dello Statuto;

b) lo scioglimento e la messa in liquidazione dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno i tre quarti degli Associati e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli Associati.

Articolo 11– Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci. E’ composto da 12 membri rappresentativi delle realtà socio-economiche e culturali di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno. Per ciascuno dei Comuni coinvolti saranno nominati tre membri effettivi:

  1. Il Sindaco o suo delegato;
  2. due rappresentanti delle comunità.

Le sedute sono convocate dal Presidente mediante comunicazione scritta, inviata tramite lettera, fax, o altro mezzo telematico almeno 48 ore prima della data stabilita, salve urgenze, riportando ora, sede di svolgimento ed ordine del giorno.

Per la validità delle sedute del consiglio, occorre che intervenga almeno la metà dei membri in carica. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente, al quale spetta anche il compito di presiedere le riunioni e di dirimere le controversie.

Qualunque componente del direttivo che nel corso dell’anno effettui più di 3 assenze consecutive non giustificate decadrà automaticamente dal ruolo di consigliere.

2. Il Consiglio direttivo, organo esecutivo dell’Associazione, svolge in particolare i seguenti compiti:

  1. propone all’Assemblea dei soci i bilanci consuntivo e preventivo, i programmi di gestione annuali e pluriennali
  2. nomina il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario tesoriere;
  3. costituisce appositi gruppi di lavoro formati da Soci, da membri del Consiglio e, ove ritenuto opportuno, da esperti esterni all’associazione;
  4. individua le competenze e le professionalità necessarie al raggiungimento degli obiettivi sociali, anche attraverso l’affidamento di incarichi retribuiti.

Articolo 12 – Presidente

1. Il presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha i compiti di coordinamento tra i vari organi dell’istituzione. Viene eletto tra i componenti del Consiglio direttivo a maggioranza pari ad almeno 2/3 dei componenti del Consiglio direttivo stesso. Presiede e convoca l’Assemblea e il consiglio direttivo, cui risponde del proprio operato. E’affiancato dal Vicepresidente e dal Segretario tesoriere, nominati a maggioranza dai membri del consiglio direttivo.

2. Il Presidente inoltre provvede:

a) al reperimento dei finanziamenti sia pubblici che privati;

b) alla gestione dei fondi raccolti, alla loro conservazione e destinazione agli scopi istituzionali, in esecuzione di specifici mandati conferitigli dal Consiglio direttivo;

c) alla redazione di una relazione annuale sul lavoro svolto che presenta all’Assemblea;

d) alla gestione ordinaria dell’Associazione

Articolo 13 – Disposizioni generali

1. In fase di costituzione dell’Associazione, i Soci fondatori nominano al loro interno un Presidente,

che resterà in carica fino alle nomine definitive di tutti gli Organi dell’Associazione, effettuate tramite votazione durante la prima convocazione dell’Assemblea dei Soci.

2. Per tutto quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le disposizioni di legge vigenti.

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